AIA Lomellina… in finale di Champions League !!!

Assistere ad una finale di Champions League è una grande emozione, ma viverla a una distanza ravvicinata e fare parte del Team di supporto UEFA è un evento più unico che raro. L’esperienza a cui ha partecipato il collega Claudio Lasagna è stata un’occasione unica e irripetibile, di quelle che capitano raramente nella vita.

Claudio ha avuto la possibilità, infatti, di far parte del supporting team UEFA durante la finale tenutasi lo scorso 28 maggio, presso lo stadio ‘Meazza’ di Milano. Fra le circa 200.000 domande di partecipazione, giunte a seguito del bando, emanato dalla UEFA lo scorso gennaio, l’osservatore della Sezione AIA Lomellina è risultato fra le fortunate 340 persone scelte per cooperare con lo staff, durante l’importante gara europea. Oltre alla compilazione della domanda, in cui elencava le proprie esperienze e la motivazione della partecipazione all’evento, ha dovuto sostenere un colloquio personale, a Milano, con gli organizzatori. Solo qualche giorno dopo gli è giunta la comunicazione di essere stato scelto come collaboratore.
In particolare gli è stato affidato il compito, insieme ad altri 3 colleghi facenti parte dell’Associazione Italiana Arbitri, di accompagnare alcuni giocatori per visite mediche e controlli anti-doping, a seguito della partita. Ciò gli ha concesso l’enorme privilegio di poter accedere e visitare ogni area dello stadio, fra le quali anche quelle più esclusive e limitate, prima e dopo la partita: il terreno di gioco, le tribune e persino gli spogliatoi delle squadre.
Una giornata molto intensa, durante la quale ha dovuto assimilare tutte le pratiche e acquisire le informazioni riguardo ai percorsi e alle direttive, necessarie per svolgere il proprio compito al meglio. Infatti, accompagnati da un delegato UEFA, i 4 collaboratori hanno visitato lo stadio e appreso le mansioni da svolgere, tutto rigorosamente in inglese, in attesa dell’arrivo del medico UEFA, che ha poi spiegato nei dettagli cosa sarebbe stato loro richiesto di fare.
Grazie a questa circostanza Claudio ha potuto assistere alla partita da posti molto privilegiati: fino al 70° minuto, infatti, si trovava nelle prime file della tribuna rossa, in posti riservati, molto vicini al terreno di gioco; dopodiché, per svolgere il suo impegno, ha avuto l’onore di assistere al resto della partita da bordo campo, fino al termine della partita e della conseguente premiazione e festeggiamenti, a conclusione dei quali hanno accompagnato alcuni giocatori per delle visite, sostenute da medici UEFA.
Il collega ha definito questa un’esperienza unica e irripetibile, talmente emozionante che solo in seguito ha potuto realizzare il privilegio e la fortuna che l’ha portato in zone esclusive dello stadio, in un’occasione tanto importante. Augurandosi che chiunque possa avere un’opportunità così grande e imperdibile, auspica, a chi coglierà la possibilità di partecipare a un evento simile, di avere l’enorme fortuna che ha ricevuto lui e di potersela godere appieno!